Farmacia di Turno

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Dietro ogni informazione c'è una fonte

Su FarmaciaDiTurno.it ogni orario, ogni turno e ogni servizio arriva da una fonte precisa, che confrontiamo con le altre prima di pubblicarla. Questa pagina spiega come raccogliamo i dati di 19.602 farmacie, come li verifichiamo e cosa facciamo quando non coincidono.

Turni aggiornati oggi alle 05:00 — è lo stesso dato che leggi in home, letto nello stesso momento dalla stessa query. I numeri di questa pagina sono calcolati adesso, non scritti a mano.

Quattro fonti — una farmacia, un sito web, un ente istituzionale e una mappa — inviano i propri dati a un nodo centrale di verifica: le informazioni discordanti vengono scartate e solo il dato verificato arriva alla scheda pubblica della farmacia.

Da dove arrivano i dati

Le informazioni che pubblichiamo possono nascere in luoghi diversi. Li dichiariamo tutti, perché il primo passo della verifica è sapere da dove arriva un dato.

Fonti istituzionali e di licenza

Autorità sanitarie territoriali, enti che organizzano i turni, portali di licenza delle associazioni di categoria. Da qui arrivano i turni delle schede che nessuno gestisce in prima persona, e i codici identificativi delle farmacie.

Le farmacie stesse

La farmacia che ha rivendicato la propria scheda ne aggiorna direttamente orari, servizi e contatti. È la fonte più vicina al dato — e chi la gestisce se ne assume la responsabilità al momento della rivendica.

I siti ufficiali di farmacie e gruppi

Le informazioni che una farmacia o una catena pubblica sul proprio sito: le consultiamo come fonte diretta della struttura interessata.

Altre fonti pubbliche

Fonti consultabili pubblicamente, come i servizi di mappe. Le usiamo soprattutto per l'importazione iniziale e per le coordinate geografiche — mai come conferma di un dato che ne è già una copia.

La presenza di più fonti non significa che abbiano tutte la stessa attendibilità. È il contrario: è proprio perché non ce l'hanno che serve una gerarchia.

Non tutte le fonti hanno lo stesso peso

Quando più fonti parlano dello stesso dato, non facciamo una media e non scegliamo la più comoda: valutiamo l'origine, la natura e l'aggiornamento di ciascuna. Come criterio generale:

  1. La farmacia stessa, quando ha rivendicato la scheda — 1 scheda
    Vince su tutto, turni compresi: nessun aggiornamento automatico la sovrascrive più, e il turno che dichiara viene pubblicato a pieno titolo, con accanto la data della dichiarazione.
  2. Il sito ufficiale della catena — 224 schede
    Per le farmacie che fanno parte di un gruppo o di una catena: la fonte è la struttura stessa.
  3. I portali istituzionali e di licenza — 2.950 schede
    Portali di enti e associazioni di categoria. Autorevoli soprattutto sul codice regionale, e arbitri quando non c'è un sito ufficiale a decidere. Sui turni di una scheda rivendicata propongono: se la farmacia dichiara altro, pubblichiamo la sua dichiarazione e segnaliamo la differenza.
  4. Google Places
    Ultima, e solo per l'importazione iniziale e le coordinate: non la usiamo mai per «confermare» un dato che è già una sua copia.

Per i turni si aggiunge un gradino.

Sul turno esiste una fonte che sui dati della scheda non c'è: l'autorità territorialmente competente, che organizza e pubblica i turni del proprio territorio ed è l'unica a stabilirne uno ufficiale. Non prende però il posto della farmacia: la scala qui sopra resta anche sui turni. Ne parliamo più sotto.

Per i dati della scheda vale la scala qui sopra.

Chi risponde direttamente di un'informazione — il titolare che ha rivendicato la scheda — viene prima di chi la riporta di seconda mano. Vale anche per il turno: se la farmacia ne dichiara uno diverso da quello che un'altra fonte riporta, pubblichiamo il suo e segnaliamo la differenza.

Una fonte più recente non è automaticamente una fonte più autorevole. La data di un'informazione conta, ma non ribalta da sola la gerarchia: un dato ufficiale resta prioritario anche quando un'altra fonte ne pubblica uno più nuovo.

Quando due fonti non coincidono

Può succedere: una fonte indica la farmacia aperta, un'altra riporta un orario diverso. In questi casi il dato discordante non viene pubblicato automaticamente, e non «vince» il più recente. Il percorso è questo:

  1. La discordanza viene individuata dal confronto fra le fonti.
  2. Le fonti disponibili vengono messe a confronto sullo stesso dato.
  3. Ne viene valutata l'attendibilità, secondo la gerarchia qui sopra.
  4. Quando serve, interviene una persona: il caso entra in una coda di revisione e qualcuno dello staff decide, non un automatismo.
  5. Solo dopo il dato mostrato agli utenti viene aggiornato.
Due orari discordanti sulla stessa farmacia passano da una verifica con controllo umano: un operatore confronta le fonti e solo il dato validato viene pubblicato.

Preferiamo un dato assente a un dato inventato: è la ragione per cui alcune schede mostrano meno informazioni di quante potremmo dedurne.

È il prodotto

I turni: la fonte prima di tutto

Il turno non va confuso con l'orario di apertura, ma nasce nello stesso modo: fuori di qui. Lo stabilisce l'autorità territorialmente competente, che organizza e pubblica i turni del proprio territorio, oppure lo dichiara la farmacia stessa quando ha rivendicato la propria scheda. FarmaciaDiTurno.it non decide quale farmacia è di turno: lo riporta, dicendo sempre da chi arriva.

Per ogni turno, quando possibile:

  • identifichiamo la fonte che lo ha stabilito;
  • consideriamo la data del documento o dell'aggiornamento;
  • lo associamo alla farmacia interessata;
  • lo pubblichiamo citando la provenienza.
Il percorso di un turno ufficiale: dall'ente territoriale competente, attraverso la verifica, alla scheda della farmacia con calendario e orari, fino alla mappa consultata dagli utenti.

Da chi arriva un turno lo scriviamo sulla scheda, in tre modi diversi:

  • Dall'autorità territorialmente competente. È il turno ufficiale: sulla scheda si legge «Di turno ora», senza altre precisazioni.
  • Dalla farmacia che ha rivendicato la scheda. Lo pubblichiamo a pieno titolo — compare fra le farmacie di turno come gli altri — ma detto per intero: «Di turno ora, dichiarato dalla farmacia il gg/mm/aaaa». Chi lo ha dichiarato e da quando fanno parte dell'informazione, non sono una nota a piè di pagina.
  • Da un'altra fonte. Non la nascondiamo — chi cerca l'unica farmacia aperta di notte non merita una pagina che tace — e la scheda dice «Di turno ora» come per gli altri due casi: davanti a una saracinesca serve sapere se la farmacia è di servizio, non da quale ufficio è passata la notizia. Quello che manca, e che manca apposta, è la riga sopra: qui non possiamo scrivere né che lo ha deciso l'autorità né che lo ha dichiarato la farmacia. Un turno che nessuno dei due ha confermato non porta il contrassegno di turno ufficiale.

Se per lo stesso giorno due fonti dicono cose diverse, pubblichiamo quella della farmacia — e lo scriviamo. È lei a rispondere del proprio turno. L'altra informazione non viene buttata: resta agli atti, la farmacia la vede e può confermare o correggere, e fino ad allora accanto al turno c'è la nota che segnala la differenza — «Per questa data un portale di enti e associazioni di categoria riporta un'informazione diversa. Stiamo pubblicando quella dichiarata dalla farmacia.»

Quando un dato non è disponibile

Non conoscere un dato non significa che la risposta sia «no». Se non sappiamo se una farmacia offre un certo servizio, la scheda distingue tre stati:

La farmacia lo dichiara, e accanto c'è la data della dichiarazione.

No

La farmacia ha dichiarato di non offrirlo.

Non disponibile

Nessuno ce l'ha ancora detto. E lo scriviamo così.

Non trasformiamo mai l'assenza di un'informazione in una risposta negativa: un «no» inventato è un utente mandato altrove per niente. È la stessa regola che applichiamo all'accessibilità — pubblicata solo su dichiarazione della farmacia, sempre con la data accanto, mai ricavata per aggregazione automatica — e alla disponibilità dei farmaci, che è sempre una dichiarazione della farmacia con la sua data, non una promessa nostra.

Le dichiarazioni, inoltre, invecchiano: un servizio non riconfermato entro 12 mesi esce dalla scheda pubblica, ma resta nei nostri archivi — perché «non lo fa più» e «non l'abbiamo mai saputo» non sono la stessa cosa.

Oggi 3.055 farmacie dichiarano almeno un servizio: è una copertura parziale (15,6% delle schede che pubblichiamo), e preferiamo scriverlo piuttosto che nasconderlo.

I tre stati di un'informazione — confermata, negativa, non disponibile — attraversano la verifica e restano distinti sulla scheda pubblica della farmacia.

I dati cambiano

Gli orari cambiano, i servizi vengono aggiunti o dismessi, i turni ruotano di continuo, le festività e gli eventi straordinari modificano le aperture. Per questo il nostro non è un archivio ma un processo: le fonti vengono riconsultate, le dichiarazioni scadono se non riconfermate, e la data dell'ultimo aggiornamento dei turni è pubblicata in questa pagina e in home — così non devi fidarti sulla parola.

Anche le farmacie contribuiscono

La qualità dei dati di una scheda dipende anche da chi la conosce meglio: la farmacia stessa. Il titolare può rivendicare la propria scheda e da quel momento aggiornarne orari, turni, servizi, contatti e accessibilità in autonomia — con 1 farmacia che già lo fa, e l'impegno di responsabilità sulla veridicità dei dati sottoscritto al momento della rivendica.

Il turno dichiarato dalla farmacia non è la stessa cosa del turno ufficiale — e la scheda non le confonde mai. Dalla rivendica in poi il titolare dichiara anche i propri turni, e li pubblichiamo a pieno titolo; ma l'etichetta dice sempre che sono una sua dichiarazione e di quando è, mentre il turno stabilito dall'autorità competente resta riconoscibile come tale. Sono due provenienze distinte, entrambe scritte in chiaro.

Sei un farmacista? Scopri come rivendicare la tua scheda →

Hai trovato un errore?

Se un'informazione ti sembra sbagliata o non più aggiornata, segnalacela: su ogni scheda trovi il pulsante «Suggerisci modifica». La segnalazione non cambia il dato da sola — entra nello stesso processo di verifica descritto in questa pagina, e una persona la esamina prima di qualunque modifica.

Cerca la farmacia da segnalare →

Domande frequenti

Da dove provengono gli orari delle farmacie?

Da più fonti: la farmacia stessa quando ha rivendicato la propria scheda, i siti ufficiali di farmacie e gruppi, i portali istituzionali e di licenza e, per l'importazione iniziale, fonti pubbliche come i servizi di mappe. Quando le fonti non coincidono, applichiamo la gerarchia descritta in questa pagina.

Chi stabilisce le farmacie di turno?

L'autorità territorialmente competente, che organizza i turni del proprio territorio; e la farmacia stessa, per il proprio esercizio, quando ha rivendicato la scheda. FarmaciaDiTurno.it non decide i turni: li pubblica citando la provenienza e, per quelli dichiarati dalla farmacia, la data della dichiarazione.

Una farmacia può dichiarare autonomamente il proprio turno?

Sì, se ha rivendicato la propria scheda: da quel momento il titolare dichiara i turni del proprio esercizio e li pubblichiamo a pieno titolo, con l'etichetta «Di turno ora, dichiarato dalla farmacia il gg/mm/aaaa» — cioè dicendo che sono una sua dichiarazione e da quando. Quello che una farmacia non può fare è farsi passare per l'autorità competente: le due provenienze restano scritte in chiaro e distinte. Un turno che arriva da una fonte diversa da queste due si legge anch'esso «Di turno ora» — l'informazione utile è la stessa — ma resta senza attribuzione e senza il contrassegno di turno ufficiale, perché non c'è nessuno dei due che ne risponda.

Cosa succede se due fonti riportano informazioni differenti?

Il dato discordante viene individuato, le fonti vengono confrontate e ne valutiamo l'attendibilità secondo la gerarchia. Quando serve interviene una persona dello staff; solo dopo il dato pubblicato viene aggiornato. Sul turno di una scheda rivendicata l'arbitro è la farmacia stessa: intanto pubblichiamo la sua dichiarazione, glielo segnaliamo, e sulla scheda resta scritto che c'è una differenza finché non la chiarisce.

Quanto spesso vengono aggiornati i dati?

È un processo continuo, non un archivio: le fonti vengono riconsultate e le dichiarazioni non riconfermate scadono. La data e l'ora dell'ultimo aggiornamento dei turni sono pubblicate in questa pagina e in home, calcolate al momento della visita.

Come posso segnalare un'informazione errata?

Con il pulsante «Suggerisci modifica» sulla scheda della farmacia. La segnalazione non modifica il dato automaticamente: entra nel processo di verifica e viene esaminata da una persona.

Il nostro obiettivo non è mostrare più dati possibile: è mostrare informazioni utili, sapendo — e dicendo — da dove provengono.

FarmaciaDiTurno.it è un prodotto di MyGest Srl, P.IVA 15813241005, online dal 2000 (chi siamo). Per qualsiasi richiesta scrivi a info@farmaciaditurno.it; se rappresenti un ente o un'associazione di categoria, c'è una pagina dedicata.