Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Cos'è la tomografia ottica computerizzata
La tomografia ottica a radiazione coerente, nota anche come tomografia ottica computerizzata o OCT, è un esame diagnostico non invasivo. Permette di osservare le strutture interne dell'occhio con sezioni ad alta risoluzione, dette tomografie, della retina.
Le immagini mostrano con grande precisione la cornea, la retina e il nervo ottico. Grazie a queste informazioni l'OCT aiuta nella diagnosi e nel controllo nel tempo di patologie corneali e retiniche, come la retinopatia diabetica, la degenerazione maculare legata all'età e il glaucoma.
Come funziona
L'esame ricorda per principio l'ecografia, ma usa la luce al posto delle onde acustiche. Un raggio laser a infrarossi, non dannoso per l'occhio, viene inviato sulla retina e il suo riflesso serve a costruire una serie di immagini. Rispetto all'ecografia oculare il livello di dettaglio è molto più alto, e i due esami possono anche essere eseguiti insieme.
La persona si siede davanti allo strumento e deve fissare una luce di riferimento. La scansione parte quando la struttura da analizzare è a fuoco. L'OCT consente anche di misurare in modo automatico lo spessore dei tessuti e della cornea, e di valutare la profondità delle lesioni.
L'esame non utilizza radiazioni ionizzanti e non è doloroso né fastidioso.
A cosa serve
L'OCT è particolarmente indicato per la diagnosi e il controllo nel tempo di maculopatie, distrofie ereditarie della retina, edemi maculari, distacchi sierosi ed emorragici della retina e dell'epitelio pigmentato, retinopatie diabetiche, corioretinopatie acute e croniche, alterazioni dell'interfaccia tra vitreo e retina e glaucomi.
È utile anche prima e dopo gli interventi chirurgici agli occhi, per valutare lo stato della struttura interessata e la sua evoluzione.
Preparazione
- La richiesta medica è obbligatoria.
- Il referto viene consegnato subito.
Quanto costa
Quanto costa: nelle strutture sanitarie private in Italia da 50 € a 203 €, in media 103,51 €.
| Provincia | Da | Media | Fino a |
|---|---|---|---|
| Ascoli Piceno | 85 € | 85 € | 85 € |
| Bergamo | 100 € | 102,94 € | 150 € |
| Bologna | 100 € | 126,51 € | 133 € |
| Firenze | 70 € | 105,67 € | 150 € |
| Milano | 75 € | 100,38 € | 160 € |
| Napoli | 80 € | 108,82 € | 150 € |
| Pisa | 80 € | 84,57 € | 110 € |
| Roma | 73 € | 113,17 € | 190 € |
| Salerno | 50 € | 70,75 € | 100 € |
| Torino | 85 € | 102,32 € | 150 € |
Domande frequenti
Cos'è la tomografia ottica computerizzata?
È un esame oculistico non invasivo e indolore, che non usa radiazioni ionizzanti. Sfrutta un fascio di luce laser vicina all'infrarosso, con un principio simile a quello dell'ecografia, per ottenere immagini a strati della retina, della macula, del nervo ottico e della cornea. Le scansioni permettono di vedere dettagli che un esame semplice non mostra. L'esame è rapido e, a parte la richiesta del medico, non richiede preparazioni particolari.
A cosa serve l'esame OCT?
Serve a diagnosticare e a tenere sotto controllo nel tempo molte patologie oculari, come il glaucoma, la degenerazione maculare legata all'età e la retinopatia diabetica. Aiuta anche a valutare retina e nervo ottico prima e dopo un intervento chirurgico agli occhi. Le immagini vengono interpretate dall'oculista insieme agli altri accertamenti.
Quando è indicata la tomografia ottica computerizzata?
È indicata quando serve osservare con grande precisione cornea, retina e nervo ottico, per un sospetto diagnostico o per il controllo di una malattia già nota. Viene prescritta dall'oculista, per esempio in presenza di calo dell'acuità visiva o di una visione offuscata o distorta. Non è adatta in caso di opacità corneali o del cristallino molto marcate, o quando la persona non riesce a collaborare durante l'esame.
Quali patologie può rilevare la tomografia ottica computerizzata?
Può aiutare a riconoscere e seguire diverse patologie della retina e del nervo ottico, come il glaucoma, la degenerazione maculare, la retinopatia diabetica, gli edemi maculari, le occlusioni venose della retina, le corioretinopatie e l'atrofia retinica. Riesce a evidenziare anche alterazioni dell'interfaccia tra vitreo e retina, come le membrane epiretiniche e la retinoschisi foveale. La diagnosi resta compito dello specialista.
Come viene eseguito l'esame di tomografia ottica computerizzata?
La persona si siede davanti allo strumento e fissa una luce di riferimento. Lo strumento viene messo a fuoco sulla struttura da esaminare e la scansione parte in quel momento. Talvolta può essere necessario dilatare la pupilla, a seconda delle condizioni del paziente. Non ci sono contatti con l'occhio e non servono anestesia né mezzi di contrasto.
La tomografia ottica computerizzata è dolorosa?
No. L'esame non prevede contatto fisico con l'occhio, né anestesia o iniezioni. Se è stata necessaria la dilatazione della pupilla, anche questa non provoca dolore. Se la pupilla è stata dilatata, può essere consigliabile evitare di guidare per alcune ore. Negli altri casi di solito si riprendono subito le attività quotidiane.
Quanto dura una tomografia ottica computerizzata?
È un esame molto rapido, che dura pochi minuti. Non richiede una preparazione specifica e può essere ripetuto nel tempo secondo il piano di controllo stabilito dal medico, senza particolari rischi per il paziente.
Serve una preparazione prima dell'OCT?
In generale non è richiesta una preparazione specifica, ma serve la richiesta del medico. Conviene togliere le lenti a contatto prima dell'esame, informare il medico dei farmaci assunti e non strofinarsi gli occhi. Prima dell'esame non vanno usati colliri senza prescrizione medica.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.