Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Cos'è la visita cardiologica
La visita cardiologica serve a escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo di tipo cardiologico. Riguarda sia chi ha una malattia cardiovascolare già nota, sia chi presenta sintomi come dolore al torace, affanno, svenimenti, capogiri o palpitazioni, per capire se siano collegati al cuore.
Come si svolge
Lo specialista raccoglie il maggior numero possibile di informazioni sulla storia clinica e sullo stile di vita: alimentazione, fumo, livello di attività fisica e sedentarietà, patologie già presenti, casi di malattie cardiache in famiglia e farmaci assunti.
Poi il medico ascolta il cuore con lo stetoscopio e misura la pressione arteriosa. Può essere previsto anche un elettrocardiogramma. Al termine il cardiologo fornisce una prima valutazione e, se serve, indica eventuali approfondimenti.
L'elettrocardiogramma
L'elettrocardiogramma è un esame diagnostico ambulatoriale che registra e rappresenta in forma grafica l'attività elettrica del cuore. Il cuore pompa il sangue con contrazioni e rilasciamenti: l'ECG permette di individuare una malattia cardiaca o un disturbo del ritmo, chiamato aritmia.
Quando è consigliata
La visita è indicata in presenza di sintomi come dolore al petto, palpitazioni, affaticamento, difficoltà respiratoria, svenimenti o vertigini. È utile anche per chi ha fattori di rischio cardiovascolare, come ipertensione, diabete, colesterolo alto, fumo, obesità o familiarità per malattie del cuore.
Il medico stabilisce la frequenza dei controlli in base a età, fattori di rischio e storia clinica.
Cosa portare
- ECG, ecocardiogrammi ed esami precedenti;
- esami del sangue recenti;
- referti di eventuali Holter, test da sforzo o ricoveri;
- l'elenco dei farmaci, con nomi, dosaggi e orari;
- documento d'identità e tessera sanitaria;
- abiti comodi.
Preparazione
Per l'ECG a riposo la richiesta medica non è obbligatoria e non serve il digiuno. Bastano igiene personale e tranquillità durante l'esecuzione.
Quanto costa
Quanto costa: nelle strutture sanitarie private in Italia da 40 € a 280 €, in media 114,32 €.
| Provincia | Da | Media | Fino a |
|---|---|---|---|
| Ancona | 110 € | 130,30 € | 135 € |
| Bari | 60 € | 91,58 € | 200 € |
| Catania | 60 € | 79,97 € | 150 € |
| Firenze | 53 € | 99,48 € | 180 € |
| Milano | 74,40 € | 152,59 € | 220 € |
| Napoli | 40 € | 86,04 € | 165 € |
| Padova | 90 € | 113,47 € | 200 € |
| Palermo | 70 € | 104,52 € | 140 € |
| Roma | 65 € | 117,20 € | 250 € |
| Torino | 100 € | 145,73 € | 263 € |
Domande frequenti
Come si svolge una visita cardiologica con ECG?
Si svolge in tre momenti. Prima il cardiologo raccoglie la storia clinica, i sintomi e le abitudini di vita, come alimentazione, fumo e attività fisica, insieme ai casi di malattie cardiache in famiglia. Poi fa un esame obiettivo: misura la pressione, controlla la frequenza cardiaca e ascolta cuore e polmoni. Infine si esegue l'ECG, con elettrodi adesivi su torace, polsi e caviglie. Al termine il medico dà una prima valutazione e indica, se serve, approfondimenti.
Quando è consigliata una visita cardiologica con ECG?
È consigliata in presenza di sintomi come dolore al torace, palpitazioni, affaticamento, difficoltà respiratoria, svenimenti o vertigini. Serve anche a chi ha fattori di rischio come ipertensione, diabete, colesterolo alto, fumo, obesità o familiarità per malattie cardiache. Il medico stabilisce la frequenza dei controlli in base a età, fattori di rischio e storia clinica.
Quanto dura una visita cardiologica con ECG?
Il tempo complessivo dipende dal caso: include il colloquio, la misurazione della pressione e l'ECG, che in sé dura pochi minuti. Se si aggiungono altri esami, come un ecocardiogramma, la visita può richiedere più tempo.
È necessario il digiuno per una visita cardiologica con ECG?
Per un ECG a riposo non serve il digiuno, perché l'esame registra l'attività elettrica del cuore e non dipende da cibo o bevande. Per esami cardiologici più complessi, invece, possono valere indicazioni precise su cibo e bevande, che vanno seguite. Per un test da sforzo, ad esempio, si consiglia di evitare caffè, tè e fumo prima della prova.
Cosa devo portare a una visita cardiologica con ECG?
È utile portare ECG ed ecocardiogrammi precedenti, esami del sangue recenti, referti di Holter, test da sforzo o ricoveri, l'elenco dei farmaci con dosaggi e orari e un eventuale diario dei sintomi. Servono anche documento d'identità e tessera sanitaria, e abiti comodi.
Qual è la differenza tra ECG a riposo e ECG sotto sforzo?
L'ECG a riposo si fa con la persona ferma, sdraiata o seduta, e serve a rilevare aritmie e altre irregolarità in condizioni normali. L'ECG sotto sforzo si fa durante un esercizio controllato, come camminare su un tapis roulant o pedalare, e mostra come il cuore risponde all'aumento del lavoro. Può far emergere problemi, come un ridotto afflusso di sangue al cuore, che a riposo non si vedono.
Posso fare attività fisica prima della visita cardiologica con ECG?
Se è previsto un ECG sotto sforzo conviene evitare sforzi intensi e prolungati nelle ore precedenti, per non compromettere la prova. Se la visita non include un test da sforzo, un'attività leggera di solito non crea problemi, ma è meglio chiedere al medico.
Devo sospendere i farmaci prima della visita cardiologica con ECG?
In generale no, salvo indicazioni specifiche del medico che ha richiesto la visita. Conviene continuare la terapia abituale e portare un elenco aggiornato. Per altri esami, come il test da sforzo, le indicazioni sui farmaci possono essere diverse e vanno chiesti al medico.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.