Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 26/10/2026
Cos'è l'ECG a domicilio e a cosa serve?
L'elettrocardiogramma (ECG) registra il ritmo e l'attività elettrica del cuore. Secondo l'Istituto superiore di sanità è un esame di facile esecuzione: dei sensori, chiamati elettrodi, captano i segnali che il cuore produce a ogni battito e una macchina, l'elettrocardiografo, li trasforma in un tracciato. A domicilio la tecnica è la stessa dell'ambulatorio: cambia solo il posto, che è casa tua.
Il medico può chiederlo per approfondire disturbi come dolore al petto, palpitazioni, vertigini o difficoltà a respirare, oppure per seguire nel tempo una malattia del cuore già nota. Il servizio a casa è pensato soprattutto per chi fa fatica a spostarsi.
Come si svolge l'ECG a casa e quanto dura?
Ti sdrai sul letto o su un divano, a pancia in su e rilassato. Gli elettrodi, adesivi o a ventosa, vengono messi sulla pelle di braccia, gambe e torace, dopo aver pulito la pelle. Sono collegati con dei cavetti all'apparecchio, che registra il tracciato. L'esame dura pochi minuti.
Non ci sono scosse elettriche. Può dare un lieve fastidio quando si staccano gli elettrodi, simile a quello di un cerotto, e in qualche caso un leggero arrossamento della pelle. Il tracciato va sempre controllato da un medico, che verifica se ci sono irregolarità.
Come ci si prepara?
Per l'ECG a riposo non servono preparazioni particolari. L'Istituto superiore di sanità consiglia di non mangiare, non fumare e non fare attività fisica intensa nei trenta minuti prima dell'esame. Tieni a portata di mano gli esami cardiologici già fatti: aiutano il medico a confrontare il nuovo tracciato con quelli passati. La richiesta del medico, per il servizio descritto sulle schede, non è obbligatoria.
L'ECG si fa in farmacia o a casa?
Sono due strade diverse. In farmacia l'ECG a riposo si esegue in telecardiologia: la normativa nazionale (decreto del Ministero della salute del 16 dicembre 2010) prevede dispositivi per fare elettrocardiogrammi in collegamento con centri di cardiologia accreditati dalle Regioni. Puoi leggere come funziona nella pagina sul servizio elettrocardiogramma in farmacia e nella guida alla telemedicina in farmacia.
L'ECG a domicilio, invece, è un servizio organizzato da un centro: la farmacia può essere il punto da cui chiedere informazioni e prenotare, ma chi viene a casa tua e con quali modalità lo trovi sulla scheda della farmacia, non qui.
Cos'è la visita cardiologica a domicilio?
È una visita fatta da un cardiologo a casa tua, quando il servizio la prevede. Non si fa in farmacia: la farmacia, al massimo, ti aiuta a prenotarla. Serve a escludere, diagnosticare o tenere sotto controllo un disturbo del cuore, sia in chi ha già una malattia cardiovascolare sia in chi ha sintomi come dolore al torace, affanno, svenimenti, capogiri o palpitazioni. Per sapere in generale come è fatta una visita puoi leggere la guida sulla visita cardiologica.
Cosa succede durante la visita cardiologica a casa?
Lo specialista ti chiede la storia clinica e lo stile di vita: alimentazione, fumo, attività fisica, malattie note, casi di malattie del cuore in famiglia e farmaci che prendi. Poi ascolta il cuore, misura la pressione e, se previsto, esegue l'elettrocardiogramma. Alla fine ti dà una prima valutazione e, se serve, indica gli approfondimenti da fare. Tieni pronti l'elenco dei farmaci e i referti precedenti.
Che differenza c'è se si aggiunge l'ecocolordoppler?
Alcuni servizi abbinano alla visita e all'ECG anche l'ecocolordoppler del cuore, sempre eseguito dal medico. È un'ecografia che mostra sullo schermo, in tempo reale, la struttura del cuore, il funzionamento delle quattro camere e delle valvole e il flusso del sangue. Secondo l'Istituto superiore di sanità è un esame rapido, non invasivo e non doloroso, che non richiede preparazione e dura di solito 15-30 minuti. Trovi i dettagli nella guida all'ecocolordoppler cardiaco. Se vuoi sapere se la tua zona è coperta, controlla che il servizio comprenda anche questo esame.
Fino a che distanza arriva il servizio e quanto costa?
I servizi a domicilio coprono di solito un raggio limitato dalla sede del centro: nelle schede si parla di circa 15-20 km. Per sapere se il tuo indirizzo rientra, chiedi alla farmacia o al centro. Il prezzo lo decide chi eroga il servizio ed è indicato sulla scheda della farmacia; qui non diamo cifre.
Quando rivolgersi al medico?
L'ECG a casa non sostituisce una valutazione urgente. Se hai dolore al petto, difficoltà a respirare, svenimento o perdita di coscienza, chiama il 112 senza aspettare. Per palpitazioni, vertigini o stanchezza che non passa parla con il medico di famiglia, che decide quali esami servono. Il tracciato non è una diagnosi: lo legge sempre un medico.
Se ti serve un controllo del ritmo più lungo, esiste anche l'holter cardiaco di 24 ore, che l'Istituto superiore di sanità descrive come ECG dinamico.
Come trovare la farmacia e prenotare
Usa il pulsante «Trova e prenota» per cercare le farmacie vicino a te che offrono il servizio. Sulla scheda di ogni farmacia vedi se fa l'ECG in sede, se è collegata a un servizio a domicilio, il costo e come prenotare. Se non trovi l'informazione, chiama la farmacia prima di muoverti.
Domande frequenti
Chi viene a casa a fare l'ECG?
Dipende dal servizio: la scheda della farmacia indica chi esegue l'esame e come si prenota. Il tracciato va comunque controllato da un medico.
Posso fare la visita cardiologica in farmacia?
No, la visita la fa il cardiologo, in ambulatorio o a casa se il servizio lo prevede. In farmacia si esegue l'ECG a riposo in telecardiologia.
Serve la richiesta del medico?
Per i servizi descritti sulle schede la richiesta non è obbligatoria, ma è utile portare gli esami cardiologici già fatti.
L'ECG a domicilio fa male?
No. Gli elettrodi si appoggiano sulla pelle e l'esame dura pochi minuti. Staccandoli puoi sentire un lieve fastidio, come con un cerotto.
Il mio indirizzo è coperto dal servizio?
Di solito il raggio è di circa 15-20 km dalla sede del centro. Per esserne sicuro chiedi alla farmacia o al centro prima di prenotare.
Fonti
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — ECG, elettrocardiogramma (esami di accertamento)
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — Ecocolordoppler (esami di accertamento)
- Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2011 — Ministero della salute, decreto 16 dicembre 2010, art. 3 (dispositivi strumentali in farmacia, ECG in telecardiologia)
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.