Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 26/10/2026
Cos'è l'elettrocardiogramma nel bambino?
L'elettrocardiogramma (ECG) registra l'attività elettrica del cuore e la mostra come un tracciato. Il principio è lo stesso degli adulti: sulla pelle si appoggiano dei sensori, gli elettrodi, collegati a un apparecchio chiamato elettrocardiografo. Osservando il tracciato il medico può individuare disturbi del ritmo, chiamati aritmie, o altre alterazioni.
A cosa serve l'ECG nei bambini?
Nei bambini l'ECG dà informazioni utili, tra l'altro, sulle cardiopatie congenite, cioè malformazioni del cuore presenti fin dalla nascita. Possono riguardare una singola parte, come una valvola, oppure essere più complesse. L'esame viene richiesto anche quando il pediatra sospetta un problema a partire da sintomi come palpitazioni, affanno o svenimenti, e per il certificato di idoneità sportiva: secondo l'Istituto superiore di sanità l'ECG può essere prescritto dal medico dello sport prima del certificato.
Come si svolge e fa male?
Al bambino si applicano sulla pelle alcuni elettrodi. L'apparecchio raccoglie l'attività elettrica del cuore e la stampa come tracciato. L'esame è non invasivo, non dà scosse elettriche, non è doloroso ed è breve, per questo di solito è ben tollerato anche dai più piccoli. Staccando gli elettrodi può dare un lieve fastidio, come un cerotto, e la pelle può arrossarsi un poco. Non comporta rischi e può essere ripetuto nel tempo.
Come preparare il bambino?
Spiegagli in parole semplici cosa succede: si sdraia, gli attaccano degli adesivi con dei fili, non sente niente. Presentati 15 minuti prima per l'accettazione e porta gli esami già fatti, se ne hai. Per l'ECG a riposo l'Istituto superiore di sanità consiglia di non mangiare, non fumare e non fare attività fisica intensa nei trenta minuti prima; per un bambino significa soprattutto che sia tranquillo, non appena corso. È consigliato avere la richiesta del medico. Non tutte le farmacie eseguono l'ECG sui bambini e l'età minima la decide chi eroga il servizio: controlla la scheda.
L'ECG del bambino si fa in farmacia?
In farmacia si può fare l'ECG a riposo in telecardiologia: il decreto del Ministero della salute del 16 dicembre 2010 prevede dispositivi per fare elettrocardiogrammi in collegamento con centri di cardiologia accreditati dalle Regioni. Come funziona il servizio lo spieghiamo nella pagina sull'elettrocardiogramma in farmacia. Se il tracciato mostra qualcosa, lo valuta il medico insieme alla visita e ai sintomi.
Cos'è la visita cardiologica pediatrica?
È la visita di un cardiologo che serve a escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo del cuore nei bambini. Si rivolge sia a chi ha una malattia già nota sia a chi ha sintomi come dolore al torace, affanno, svenimenti, capogiri o palpitazioni, per capire se c'entrano con il cuore. La visita non si fa in farmacia, ma in un ambulatorio specialistico: la farmacia può aiutarti a trovare il servizio e a prenotare. Per sapere come è fatta una visita puoi leggere la guida sulla visita cardiologica.
Il cardiologo ascolta il cuore, misura la pressione, ti chiede la storia del bambino e della famiglia e, se serve, fa o prescrive un ECG.
Cos'è l'ecocolordoppler del cuore nel bambino?
È un'ecografia del cuore che il medico esegue appoggiando una sonda sul torace. Mostra in tempo reale la struttura del cuore, il funzionamento delle camere e delle valvole e il flusso del sangue. Secondo l'Istituto superiore di sanità è rapido, non invasivo, non richiede preparazione e si fa sia nei bambini sia negli adulti. Aiuta a vedere, per esempio, difetti congeniti. Lo trovi spiegato meglio nella guida all'ecocolordoppler cardiaco. Esiste anche una versione transesofagea: va valutata caso per caso con il medico.
Cosa significa un soffio al cuore nel bambino?
Il soffio è un rumore in più che il medico sente ascoltando il cuore. Secondo l'Istituto superiore di sanità nei bambini è molto spesso innocente, cioè non legato a difetti, e tende a scomparire con la crescita; in una piccola percentuale di casi dipende da un difetto del cuore presente dalla nascita. Per distinguere i due casi serve il medico: non provare a stabilirlo da solo.
Quando parlarne con il pediatra?
Un tracciato alterato va sempre valutato dal medico. Se il bambino ha svenimenti, palpitazioni o affanno durante l'attività fisica, parlane con il pediatra senza aspettare. Per un malore grave chiama il 112. L'ISS elenca tra i possibili segnali anche scarso appetito, ritardo nella crescita nei piccoli, sudorazione intensa e colore bluastro di labbra e dita: sono motivi per sentire il medico.
Quanto costa e serve la ricetta?
Il prezzo lo decide chi eroga il servizio ed è indicato sulla scheda della farmacia o dell'ambulatorio. La richiesta medica è consigliata, ma le regole su ticket e prenotazione cambiano da Regione a Regione: se vuoi sapere se puoi usare il Servizio sanitario, guarda la guida al CUP in farmacia.
Come trovare la farmacia e prenotare
Usa «Trova e prenota» per cercare le farmacie vicine che offrono l'elettrocardiogramma. Sulla scheda vedi se fanno l'esame anche ai bambini, il costo e come prenotare. Per la visita del cardiologo pediatrico chiedi in farmacia se c'è un servizio collegato, oppure rivolgiti al pediatra.
Domande frequenti
Da che età si può fare l'ECG a un bambino?
L'ECG si può fare anche ai più piccoli, ma l'età minima accettata dipende dal servizio. Chiedilo alla farmacia o al centro prima di prenotare.
Il bambino deve stare a digiuno?
Per l'ECG a riposo non serve il digiuno. Conviene che sia tranquillo e non appena corso. Per istruzioni diverse segui quelle del medico.
Cosa si porta alla visita dal cardiologo?
Porta gli esami già fatti, l'elenco di eventuali farmaci e la richiesta del medico se ce l'hai. Presentati 15 minuti prima per l'accettazione.
Un soffio al cuore è sempre una malattia?
No. Nei bambini è molto spesso innocente e tende a sparire con la crescita, ma solo il medico può dirlo dopo la visita.
L'ECG serve per fare sport?
Può essere richiesto dal medico dello sport prima del certificato di idoneità. La decisione spetta sempre al medico.
Fonti
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — ECG, elettrocardiogramma (esami di accertamento)
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — Ecocolordoppler (esami di accertamento)
- ISSalute (Istituto superiore di sanità) — Soffio cardiaco
- Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2011 — Ministero della salute, decreto 16 dicembre 2010, art. 3 (dispositivi strumentali in farmacia, ECG in telecardiologia)
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.