Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 26/10/2026
Che cos'è la MOC periferica e in cosa differisce dalla DEXA?
MOC significa mineralometria ossea computerizzata: è la misura della quantità di minerali, soprattutto calcio, contenuta nell'osso. Si chiama anche densitometria ossea. Quella periferica guarda un osso lontano dal tronco, come il tallone (calcagno) o l'avambraccio, invece della colonna e del femore.
La differenza che conta è il metodo. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, oggi il metodo usato più spesso è la MOC DXA, che richiede un apparecchio a raggi X e si fa in strutture diagnostiche. Se cerchi la DXA, leggi la guida su MOC DXA a colonna lombare e femore. La misura al calcagno, invece, usa onde ultrasonore e non impiega raggi X.
Come funziona la MOC al calcagno?
Appoggi il piede nell'apparecchio. Le onde ultrasonore attraversano la parte mineralizzata dell'osso del tallone e lo strumento le legge. Dal segnale ricava un'indicazione sulla resistenza dell'osso. L'esame è indolore e non richiede iniezioni né mezzi di contrasto.
Che cos'è la densitometria ultradistale all'avambraccio?
La densitometria ultradistale misura la densità dell'osso nella parte finale dell'avambraccio, vicino al polso. Anche questa è una misura periferica: valuta quanto calcio e quanti altri minerali rendono l'osso duro e resistente. L'Istituto Superiore di Sanità cita il polso, insieme a colonna lombare e femore, tra le sedi particolarmente indicative della presenza di osteoporosi. L'apparecchio usato può cambiare da una struttura all'altra: al momento della prenotazione chiedi quale esame viene proposto.
A cosa serve e a chi è utile?
L'osteoporosi è una malattia che rende le ossa fragili e più soggette a fratture. Di solito non dà segnali e viene spesso scoperta dopo una frattura, anche per una caduta banale. Le fratture più frequenti riguardano polso, vertebre e la parte alta del femore, vicino all'anca.
La MOC periferica dà un'indicazione sulla resistenza dell'osso e sulla possibilità di andare incontro a fratture. Può interessare, per esempio, chi è in menopausa, chi ha più di 65 anni o chi ha dei fattori di rischio. Tra questi l'Istituto Superiore di Sanità elenca fumo, eccesso di alcol, scarso movimento, peso molto basso e alcune malattie o terapie. La scelta di fare l'esame, però, spetta sempre al medico.
Il risultato è una diagnosi di osteoporosi?
No. Per l'Istituto Superiore di Sanità la diagnosi di osteoporosi si basa sui risultati della MOC DXA. La misura al calcagno o all'avambraccio resta una valutazione di screening: un'indicazione da portare al medico, che la legge insieme a età, storia clinica e altri fattori. Sarà lui a dire se servono altri esami, come la DXA. Per questo non cambiare mai una terapia sulla base del solo risultato.
Come ci si prepara e quanto dura?
Di norma non servono digiuno né preparazioni particolari. Porta con te la richiesta del medico e l'elenco dei farmaci che prendi. Per la durata e per eventuali accorgimenti, segui le indicazioni della farmacia o della struttura quando prenoti: dipendono dall'apparecchio. Se sei incinta o pensi di esserlo, dillo sempre al personale prima dell'esame.
Serve la ricetta e quanto costa?
Per questa prestazione di norma serve la richiesta del medico. Il prezzo lo decide la farmacia o la struttura che esegue l'esame e può cambiare da una provincia all'altra: qui sotto trovi i prezzi indicati sulle schede. Le regole del Servizio sanitario nazionale e del ticket cambiano da Regione a Regione. Per gli esami DXA a colonna e femore, per esempio, la Regione Emilia-Romagna richiama le condizioni previste dai livelli essenziali di assistenza; per l'esame al calcagno chiedi alla farmacia o al CUP, come spieghi nella guida su CUP in farmacia.
Quanto costa: nelle strutture sanitarie private in Italia circa 28 €.
| Provincia | Da | Media | Fino a |
|---|---|---|---|
| Bolzano | 28 € | 28 € | 28 € |
Quando parlarne con il medico?
Parlane con il medico se hai avuto una frattura per un colpo lieve, se senti dolori alle ossa che non passano, se sei in menopausa o se prendi farmaci a lungo termine. Se hai un dolore improvviso e forte dopo una caduta, o sintomi gravi, chiama il 112. Anche le analisi del sangue possono aiutare il medico: trovi un quadro nella guida su analisi del sangue per le ossa: calcio, vitamina D e paratormone.
Come trovare la farmacia e prenotare
Non tutte le farmacie offrono la densitometria. Apri la pagina del servizio densitometria ossea (MOC), scegli la tua provincia e guarda le schede delle farmacie: trovi l'esame offerto, l'indirizzo e gli orari. Per capire come si inserisce tra gli altri controlli, leggi la guida su diagnostica strumentale e telemedicina in farmacia. Poi usa «Trova e prenota» per scegliere la farmacia vicina a te.
Domande frequenti
La MOC al calcagno usa i raggi X?
No, usa onde ultrasonore. I raggi X servono invece per la MOC DXA a colonna lombare e femore.
Dopo la MOC al calcagno posso sapere se ho l'osteoporosi?
No, il risultato è un'indicazione e non una diagnosi. Per l'Istituto Superiore di Sanità la diagnosi si basa sulla MOC DXA, e a decidere il percorso è il medico.
Posso fare la MOC al calcagno senza parlare con il medico?
Per questa prestazione di norma serve la richiesta del medico, e comunque il risultato va sempre discusso con lui.
Qual è la differenza tra MOC al calcagno e all'avambraccio?
Cambia la parte del corpo misurata: il tallone o la parte finale dell'avambraccio. In entrambi i casi è una misura periferica; l'apparecchio può cambiare da struttura a struttura.
Ogni quanto si ripete l'esame?
Lo decide il medico, in base al tuo caso. Non esiste un intervallo valido per tutti.
Fonti
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.